Swavo Restaurant

Swavo Restaurant: dal primo «pronto» al tavolo, all'ordine o al ritiro

Swavo Restaurant è il software AI per la ristorazione: ristoranti, pizzerie, pub, hamburgerie, sushi, take-away e gastronomie. Giulia risponde al telefono 24 ore su 24 e non si ferma al messaggio: prenota il tavolo usando la mappa vera della sala, prende l'ordine da asporto dal menù reale e chiede alla cucina se c'è posto a quell'ora prima di confermarlo. Serve a chi perde chiamate mentre lavora e vuole che quello che il cliente chiede finisca davvero nel gestionale.

Aggiornato al 5 settembre 2026

Metti l'indirizzo del tuo sito. Giulia si configura da sola.

Il menù, i prezzi, gli orari, i giorni di chiusura, dove siete, cosa rispondete sempre: sul sito del tuo locale c'è già tutto. Swavo lo legge e se lo prende — non devi caricare niente a mano, non parti da un foglio bianco.

Provalo adesso: qui sotto c'è il modulo vero, non un esempio. In pochi secondi ti dice cosa ha trovato sul tuo sito. A te resta da correggere quello che è cambiato, non da scrivere ottanta righe di menù.

Va bene anche la partita IVA. Non salvo niente e non chiamo nessuno: leggo e ti dico cosa c'è.

La lettura veloce è gratis e non chiede di registrarsi. Quello che ha letto entra nella tua azienda quando apri l'account — piano Free, senza carta di credito.

Dall'indirizzo del sito alla prima telefonata

  1. www.iltuolocale.itl'unica cosa che scrivi
  2. Swavo legge il sitomenù, prezzi, orari, informazioni
  3. Si configurail tuo locale, non un modello generico
  4. Piano gratuitosenza carta di credito
  5. Giulia è prontaparla del tuo menù
  6. Adesso chiamalacol credito voce incluso
Quello che sul sito sta dentro una foto o un PDF — il menù fotografato, il listino in allegato — Swavo te lo dice subito e lo recupera quando apri l'account.

Un centralino risponde. Swavo completa l'operazione.

La differenza non è la voce: è cosa succede dopo che il cliente ha parlato. Un risponditore AI raccoglie la richiesta e la lascia a qualcuno da trascrivere. Swavo Restaurant è collegato al gestionale del locale, quindi la richiesta diventa una riga vera: la prenotazione entra in agenda con un tavolo assegnato, l'ordine entra in cucina con un orario che la cucina può rispettare, il cliente viene riconosciuto e la sua scheda si aggiorna.

È anche il motivo per cui Giulia a volte dice di no. Se il forno è pieno alle 20:00 non registra l'ordine per le 20:00: propone la prima ora buona. Un «sì» che nessuno può mantenere vale meno di un «no» detto subito.

Cosa succede quando entra una telefonata

  1. Telefonatasul numero che hai già
  2. Giulia risponde24/7, si presenta come AI
  3. Capisce cosa servetavolo, asporto, modifica, informazioni
  4. Controlla il localesala e tavoli, oppure capacità della cucina
  5. Registraprenotazione o ordine nel gestionale
  6. Confermaal telefono e su WhatsApp
Lo stesso identico giro vale a locale chiuso, di domenica e durante il servizio: le chiamate in parallelo non fanno coda.

Cosa può gestire Giulia al telefono

Le richieste che arrivano davvero su un numero di un locale:

  • Prenotare un tavolo, con data, orario e numero di coperti.
  • Prendere un ordine da asporto o in consegna, dal menù reale del locale.
  • Ritrovare una prenotazione già presa e spostarla o disdirla.
  • Rispondere alle domande ricorrenti: orari, giorni di chiusura, dove siete, come si arriva, cosa c'è nel menù, allergeni.
  • Passare la chiamata a una persona quando la richiesta esce da quello che può chiudere da sola.

Swavo Restaurant in una tabella

Tutto quello che il sistema fa, in un colpo d'occhio. Sotto, ogni riga è raccontata per esteso: questa pagina si legge da sola, senza doverne aprire altre.

Cosa succedeCosa fa SwavoCome si paga
Squilla il telefonoGiulia risponde 24 ore su 24, anche a locale chiuso e con più chiamate insieme. Si presenta come AI.Nell'abbonamento
«Avete posto per sei sabato?»Guarda sale, tavoli e posti a sedere veri, assegna il tavolo — o ne unisce due — e scrive la prenotazione in agenda.Nell'abbonamento
«Vorrei sei pizze per le otto»Prende l'ordine dal menù vero, chiede alla cucina se a quell'ora c'è posto e conferma solo un orario che regge.Nell'abbonamento
«Sposto la prenotazione di venerdì»Ritrova la prenotazione di chi sta chiamando, la disdice o la sposta, e libera il tavolo per gli altri.Nell'abbonamento
Il cliente è seduto al tavoloInquadra il QR, sfoglia il menù e ordina: la comanda arriva in cucina già col tavolo giusto.Modulo aggiuntivo

1. Prenotazione tavoli: la sala vera, non uno slot generico

Quasi tutti i risponditori automatici trattano una prenotazione come un appuntamento dal dentista: un orario libero in una lista. Un ristorante non funziona così — quello che conta è se a quell'ora c'è un tavolo per quel numero di persone.

Giulia interroga la disponibilità reale del locale: le sale, i tavoli, i posti a sedere di ognuno, le prenotazioni già prese, i giorni di chiusura e le ferie. Se il gruppo non entra in un tavolo solo, valuta di unirne due. Il tavolo scelto resta agganciato alla prenotazione, così chi apre la Mappa Sala lo trova già assegnato — e può comunque spostarlo a mano. Sopra una certa soglia di coperti non prenota da sola: raccoglie la richiesta e la fa richiamare dal locale.

Se la mappa della sala non è ancora configurata, Giulia prenota lo stesso come farebbe su un'agenda normale. Il giorno che la configuri, inizia ad assegnare i tavoli senza che cambi niente al telefono.

2. Ordini da asporto: l'orario lo decide la cucina, non il calendario

Giulia legge il menù vero del locale — gli stessi piatti e gli stessi prezzi del listino — e raccoglie quantità, taglie e aggiunte una cosa alla volta. Chiede se è ritiro o consegna, e per la consegna l'indirizzo completo. Chiede per quando: subito, o per un'ora precisa.

Poi, prima di riepilogare, fa la domanda che cambia tutto: la cucina a quell'ora ce la fa? Se sì, riepiloga e — solo dopo il sì del cliente — scrive l'ordine. Se no, non lo scrive: propone la prima ora buona, nella stessa frase del riepilogo, così un solo sì chiude insieme l'orario e l'ordine.

Cliente: Vorrei sei pizze per le otto.

Giulia: Per le otto non ce la facciamo, le otto e un quarto sì. Le riepilogo: due margherite, due diavole e due capricciose, da asporto, per le otto e un quarto. Confermo?

Cliente: Sì, va bene.

Giulia: Ordine confermato. Le serve altro?

Le tre risposte quando non si può sono diverse: «la cucina ha già chiuso», «al più tardi posso per le…», «il forno è pieno». Dire «siamo pieni» a chi chiede un'ora in cui la cucina è spenta è una bugia, e si sente.

3. Il planner: come fa a sapere che le otto e un quarto reggono

Perché il conto non se lo inventa. Tu imposti una volta sola tre cose che sai già a memoria: quanto rende la tua cucina in un quarto d'ora e su quali postazioni, quanto «pesa» un piatto (una margherita non è un mezzo metro), e in che orari la cucina lavora.

Da lì in poi lavora lui: mette insieme il peso dell'ordine e quello che c'è già in coda, spalma gli ordini grossi su più infornate invece di rifiutarli, e quando un ordine tocca più postazioni aspetta la più lenta — così l'ora che sente il cliente è quella in cui è pronto tutto, non solo le pizze. Le postazioni sono quelle che hai davvero: forno, friggitrice, bar, freddi, dolci. Ognuna ha il suo nome anche al telefono, quindi se il collo di bottiglia è il bar Giulia dice che è pieno il bar.

4. Ordini dal tavolo: il QR, il menù, la comanda

Ogni tavolo ha il suo QR. Il cliente lo inquadra e si apre il menù del locale nel browser — niente app da scaricare, niente registrazione, niente tablet da comprare. Sfoglia con le foto e gli allergeni, sceglie varianti e aggiunte, e invia: la comanda arriva in cucina già collegata a quel tavolo.

Il menù è lo stesso listino che Giulia legge al telefono e su cui è calcolato il peso in cucina: si cambia un prezzo in un posto e cambia ovunque. Gli ordini dal tavolo, quelli telefonici e quelli battuti a mano finiscono nello stesso posto, quindi non c'è niente da riconciliare a fine servizio. Questo è l'unico pezzo che si attiva a parte: è un modulo aggiuntivo sopra all'abbonamento.

Se vuoi andare a fondo su un pezzo

Le pagine qui sotto non ripetono questa: entrano nel dettaglio di un pezzo alla volta, con gli esempi e i casi limite.

Prenotazione tavoli

Come guarda la sala, come sceglie il tavolo, cosa fa se il locale è chiuso, come si sposta una prenotazione.

Ordini da asporto

Cosa fa Giulia mentre prende l'ordine, le due cose che non fa mai, cosa arriva in cucina.

Planner del forno e della cucina

Cosa gli dici tu una volta sola, cosa fa lui tutte le sere, i tre «no» diversi.

Ordini dal tavolo

Come funziona il QR, cosa vede il cliente, cosa cambia in sala.

Se hai una pizzeria

Lo stesso giro raccontato dal punto di vista di chi sta al forno: taglie, aggiunte, infornate, consegne.

Può un'intelligenza artificiale prendere le prenotazioni di un ristorante?

Sì. Giulia risponde al telefono, chiede data, orario e numero di persone, controlla la disponibilità sulla sala del locale e registra la prenotazione in agenda. Se il giorno è di chiusura o il locale è in ferie lo dice subito e propone un'altra data, invece di prendere nota di qualcosa che non si potrà onorare.

Può un'AI prendere un ordine telefonico per una pizzeria?

Sì. Giulia legge il menù vero del locale, raccoglie piatti, quantità, taglie e aggiunte, chiede se è da asporto o in consegna e per che ora. Prima di confermare chiede alla cucina se a quell'ora c'è posto: se non c'è, propone la prima ora disponibile nella stessa frase del riepilogo.

Può gestire più telefonate contemporaneamente?

Sì. Giulia risponde a più chiamate in parallelo: nessuno trova occupato nel pieno del servizio, che è esattamente il momento in cui il telefono squilla di più e nessuno può rispondere.

Serve un gestionale separato?

No. Il gestionale è dentro Swavo: clienti, agenda, prenotazioni, ordini, listino, fatture. Giulia scrive lì. Non c'è un secondo sistema da tenere allineato a mano, e non c'è niente da ricopiare a fine serata.

Devo caricare il menù piatto per piatto?

No, se il menù è già sul tuo sito. Swavo legge il sito del locale e ne ricava il listino, gli orari e le informazioni ricorrenti, e te le mostra prima di chiederti qualsiasi cosa. Quello che sul sito sta dentro una foto o un PDF viene recuperato dopo, quando l'account è aperto. Poi si corregge e si completa quello che manca: si parte da qualcosa, non dal foglio bianco.

Cosa è compreso nell'abbonamento e cosa si paga a parte?

Giulia al telefono, la prenotazione sui tavoli veri e il planner della cucina seguono l'abbonamento: cambiano con il piano che scegli, e sono scritti nella pagina dei prezzi. Gli ordini dal tavolo con la WebApp sono un modulo aggiuntivo e si attivano a parte. Nessun costo che scopri dopo.

Quanto costa provare?

Niente. Il piano Free è gratis per sempre e non chiede la carta di credito, e include un credito voce per sentire Giulia rispondere davvero. Il dettaglio di cosa c'è in ogni piano è nella pagina dei prezzi.

Cosa succede dopo la telefonata?

La prenotazione compare nella Mappa Sala col tavolo assegnato; l'ordine compare nella lavagna della cucina con l'orario promesso e, se serve più di un giro di forno, con quante infornate sono previste. La conferma al cliente parte anche su WhatsApp.

Swavo è un centralino AI per ristoranti?

Sì, e anche di più. Il centralino è il pezzo che si vede: Giulia risponde sul numero che hai già — basta una deviazione di chiamata, non serve cambiare numero — 24 ore su 24, anche a locale chiuso, e regge più chiamate insieme nel pieno del servizio. La differenza è cosa succede dopo: invece di prendere un messaggio, prenota il tavolo, registra l'ordine e aggiorna la scheda del cliente.

Quanto costano le chiamate che il locale non risponde?

Dipende da quanto vale una chiamata per te: un tavolo da quattro, un ordine da sei pizze, un gruppo del sabato. Il calcolatore qui sotto fa il conto con i numeri della ristorazione già impostati, e li puoi cambiare con i tuoi.

Per quali locali è pensato

Restaurant è un settore solo, e ci stanno dentro tutti i locali che vivono di telefono e di servizio: ristoranti e trattorie, pizzerie da asporto e con la sala, pub e hamburgerie, sushi, take-away e gastronomie, rosticcerie e gelaterie. Cambiano il menù, i turni e le postazioni della cucina — non cambia il modo in cui Swavo lavora.

La sala, il planner della cucina e Giulia al telefono seguono l'abbonamento: quello che è incluso te lo dice la pagina dei prezzi, senza costi nascosti a parte. Gli ordini dal tavolo con la WebApp sono invece un modulo aggiuntivo, che si attiva a parte quando serve.

Quanto ti costano le chiamate perse

nel picco del venerdì sera si può arrivare a 3 chiamate su 10 lasciate a vuoto.

Valore delle chiamate che restano senza risposta

2338 € / mese

28.058 € all'anno

E secondo Keap l'85% di chi non ti trova non richiama: 1987 €/mese se ne va dal tuo concorrente.

Formula trasparente: chiamate perse/settimana × 4,33 settimane × valore medio. Stima prudenziale: non conta il valore del cliente nel tempo.

E quanto costa rispondere sempre?

Giulia (Swavo Start)

59 € / mese

Risponde 24/7, anche fuori orario e nei festivi. Il canone ti torna tutto in credito, listino pubblico.

Col tuo valore medio, Giulia si ripaga recuperando 2 chiamate al mese di quelle che oggi vanno perse.

Le tue chiamate senza risposta valgono circa 40 volte il suo costo.

Centralinista part-time

>700 € / mese

Copre l'orario di lavoro, una chiamata alla volta. Sui casi delicati la persona resta insostituibile: per questo Giulia filtra e le passa ciò che conta.

Prezzi Swavo dal listino ufficiale (IVA escl.); costo del centralinista part-time dalla nostra esperienza con le PMI di servizio — dettagli nel confronto AI vs segretaria linkato in fondo alla pagina.

Questa è una stima. Vuoi il numero vero?

Per cinque giorni lavorativi proviamo a chiamare il tuo numero negli orari di punta del tuo settore e ti diciamo quante volte non ha risposto nessuno. Gratis, e lo fermi quando vuoi.

Preferisci che ti spieghiamo il conto a voce?

Lascia un contatto: ti richiamiamo noi e facciamo il conto sui tuoi numeri veri, non sulla media del settore — e ti diciamo cosa cambierebbe con Giulia che risponde.

Lasciando il contatto ci dai il permesso di ricontattarti (telefono, WhatsApp o email) per parlarti di Giulia. Niente altro, e basta dirci di smettere: informativa privacy.

Approfondimenti

Prova Giulia adesso

Chiama Giulia: +39 059 7160195 — risponde l'assistente di Swavo. Chiedile di farti provare la ristorazione e ti facciamo vedere il flusso vero: la prenotazione di un tavolo sulla sala, un ordine da asporto, l'orario che decide la cucina.

Preferisci senza telefono? Parla con Giulia dal browser — serve solo il microfono. Oppure scrivici a info@swavo.ai.

E per vederla lavorare sul tuolocale, il passo è mettere l'indirizzo del tuo sito qui sopra: da lì escono il menù, gli orari e le informazioni che Giulia userà.

Vuoi partire subito? Attiva il piano gratuito — senza carta di credito — oppure guarda i prezzi.

Dove continuare

Per capire com'è fatta Giulia, il voice agent e Giulia su WhatsApp; per il quadro d'insieme, cos'è un AI Business OS. I prezzi sono in pagina prezzi.