Programma partner

Tre modi per lavorare con noi

Ogni attività che non risponde al telefono perde clienti. Se conosci quelle attività — perché ci lavori, perché ci mangi, perché sei uno di loro — c'è un modo per farci lavorare insieme. Scegli la porta che ti somiglia.

1 · Sono già cliente Swavo

Porta un amico

Se usi già Giulia, il modo più semplice è dirlo a chi ha il tuo stesso problema. Il tuo link personale è dentro il portale: chi si iscrive da lì ha il primo mese gratis, e a te resta uno sconto sul canone finché rimane cliente.

Apri "Porta un amico" nel portale

2 · Segnalo clienti

Non vendi niente: ci passi un nome e un contatto, ci pensiamo noi. Se diventa cliente, su quello che paga prendi una provvigione — ogni mese, finché resta.

3 · Vendo Swavo

Segui tu la trattativa, fai la demo, curi il cliente. Serve un mandato vero: partita IVA e iscrizione all'Enasarco sono obbligatorie per legge, e le verifichiamo prima di attivarti. In cambio hai un codice tuo, l'area riservata e le stesse provvigioni ricorrenti.

Le condizioni, in chiaro

PeriodoProvvigione sull'importo fatturato
Dal mese 1 al mese 1230%
Dal mese 13 in poi15%

Domande frequenti

Che differenza c'è tra segnalare e vendere?

Chi segnala ci passa un nome e si ferma lì: al resto pensiamo noi, e prende una provvigione sui pagamenti di quel cliente. Chi vende segue la trattativa, fa la demo e cura il rapporto: ha un mandato vero, e per legge serve la partita IVA e l'iscrizione all'Enasarco.

Quando vengo pagato?

La provvigione matura ogni volta che il cliente paga il suo abbonamento, non alla firma: finché resta cliente, la provvigione continua. Si liquida a richiesta, al superamento della soglia minima indicata qui sopra.

Serve la partita IVA?

Per vendere sì, insieme all'iscrizione Enasarco: è la legge sugli agenti di commercio, non una nostra scelta. Per segnalare valutiamo caso per caso: dipende da quanto è continuativa l'attività. Te lo diciamo prima, non dopo.

Che cosa mi date per lavorare?

Un codice tuo, un'area riservata dove vedi i clienti attribuiti e le provvigioni maturate, e la possibilità di far misurare gratis a un tuo contatto quante chiamate perde davvero. Nessun costo di ingresso, nessun minimo da raggiungere.

E se porto un cliente che poi disdice?

La provvigione segue il cliente: se smette di pagare, smette anche la provvigione. Non chiediamo indietro quello che hai già maturato.

Prima di decidere puoi anche calcolare quanto costano le chiamate perse a un'attività come quelle che hai in mente: è il conto con cui si aprono quasi tutte le conversazioni.