Planner del forno: non basta accettare l'ordine delle 20:00
Il planner della cucina risponde a una domanda sola: a quell'ora la cucina ce la fa? È quello che permette a Giulia di dare al cliente un orario che regge, invece di un «appena pronto» che poi qualcuno deve difendere al bancone. Lo imposti una volta con quello che sai già — quanto rende il tuo forno, quanto pesa una pizza — e da lì in poi lavora da solo, al telefono e nel portale.
Aggiornato al 5 settembre 2026 · Swavo Restaurant
Il problema, detto semplice
Alle 20:00 di un venerdì la cucina ha un tetto. Non è un tetto al giorno: è un tetto ogni quarto d'ora, e cambia a seconda di cosa è stato ordinato prima. Sei pizze e sei insalate non pesano allo stesso modo, e non pesano sulla stessa postazione. Senza questo conto, ogni «sì, per le otto» detto al telefono è una scommessa che paga la cucina.
Il menù non lo riscrivi: lo prende dal tuo sito
Prima di tarare la cucina serve il menù, e il menù è già sul tuo sito. Scrivi qui l'indirizzo: Swavo lo legge e se lo prende, piatti e prezzi compresi. Quello che resta da dire è la parte che sa solo chi ci lavora — quanto rende il forno e quanto pesa una pizza — ed è una manciata di numeri, non un pomeriggio di trascrizione.
La lettura è gratis e non chiede di registrarsi. Il peso dei piatti sul forno resta una tua scelta: nessuno può indovinarlo dal sito, e sarebbe il numero sbagliato da indovinare.
Cosa gli dici tu, una volta sola
Tre cose che sai già a memoria. Le imposti all'inizio e non ci pensi più:
- Quanto rende la tua cucina in un quarto d'ora — e su quali postazioni: forno, friggitrice, bar, freddi.
- Quanto «pesa» un piatto. Una margherita non è un mezzo metro: se una taglia occupa tre posti invece di uno, lo dici e basta.
- In che orari la cucina lavora. Da lì Giulia sa quando è troppo tardi e quando siete chiusi.
Cosa fa lui, tutte le sere
Quando arriva un ordine, il planner mette insieme il peso dei piatti e quello che c'è già in coda, e tira fuori un'ora. Se l'ordine è grosso lo spalma su più infornate, invece di rifiutarlo. Se tocca più postazioni aspetta la più lenta, così l'ora che sente il cliente è l'ora in cui è pronto tutto — non solo le pizze.
È lo stesso conto che usa Giulia al telefono e quello che vedi tu nel planner del portale: uno solo, non due stime che a metà serata non si somigliano più.
Dalla telefonata all'ora di ritiro
- Ordine al telefonopiatti, quantità, taglie
- Quanto pesae su quali postazioni
- Quanto c'è in codain quella fascia oraria
- Un'ora verao il motivo per cui non si può
Tre no diversi, tre frasi diverse
Dire «siamo pieni» a chi chiede un'ora in cui la cucina è già spenta è una bugia. Swavo distingue i casi e Giulia usa parole diverse.
| Situazione | Cosa risponde Giulia |
|---|---|
| La cucina ha già chiuso per quell'orario | Dice che per quell'ora la cucina ha chiuso, dice a che ora chiude e propone il giorno dopo. |
| L'ora chiesta è troppo tardi, ma prima si fa in tempo | Propone l'ora più tardi possibile di oggi e chiede se va bene. |
| C'è capacità, ma non a quell'ora | Dice qual è la postazione che non ce la fa — il forno, il bar, la friggitrice — e propone un'ora più tardi o un altro giorno. |
La cucina non è solo il forno
Le postazioni sono quelle che hai davvero: il forno, la friggitrice, il bar, i freddi, i dolci. Ognuna ha il suo limite, e ognuna ha il suo nome anche al telefono — se il collo di bottiglia è il bar, Giulia dice che è pieno il bar. Sembra un dettaglio: è la differenza tra una frase che il cliente capisce e una scusa generica.
Il planner serve solo alle pizzerie?
No. Il forno è il caso più evidente perché ha un limite fisico e visibile, ma il conto vale per qualsiasi postazione con una capacità: la friggitrice, il bar, la linea dei freddi, i dolci, le consegne. Un locale imposta le postazioni che ha davvero.
Chi decide quanto pesa un piatto?
Tu. Il peso è un dato del menù, come il prezzo: lo imposti una volta e vale sia per il planner sia per la risposta che Giulia dà al telefono. Nessuno conosce la tua cucina meglio di te, e infatti non ci prova nessun altro.
Che differenza c'è tra «pieno» e «troppo tardi»?
«Pieno» vuol dire che in quella fascia la postazione ha già tutto il lavoro che regge: più tardi si può fare. «Troppo tardi» vuol dire che quell'ora è oltre la chiusura della cucina: più tardi non si può, ma prima sì. Sono due no opposti e meritano due risposte diverse.
Come si vede la serata
Nel portale la serata è una griglia di fasce orarie: cosa c'è dentro, quanto è carica, dove c'è ancora spazio. Gli ordini grandi si vedono già spalmati sulle infornate che occupano. Le postazioni si aggiungono e si tarano da lì, senza chiamare nessuno.
Prova Giulia adesso
Chiama Giulia: +39 059 7160195 — risponde l'assistente di Swavo. Chiedile di farti provare la ristorazione e ti facciamo vedere il flusso vero: la prenotazione di un tavolo sulla sala, un ordine da asporto, l'orario che decide la cucina.
Preferisci senza telefono? Parla con Giulia dal browser — serve solo il microfono. Oppure scrivici a info@swavo.ai.
E per vederla lavorare sul tuolocale, il passo è mettere l'indirizzo del tuo sito qui sopra: da lì escono il menù, gli orari e le informazioni che Giulia userà.
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Giulia è il voice agent che risponde al telefono e su WhatsApp; dietro c'è il portale operativo con clienti, agenda e fatture. Il quadro d'insieme è in AI Business OS, i piani in prezzi.